Premier, Manchester United ingaggia il primo allenatore in sedia a rotelle

Il club inglese ha inserito nel proprio staff tecnico Sohail Rehman, 22 enne di origini pakistane affetto dalla SMA, l’atrofia muscolare spinale. Il ragazzo, da sempre tifoso dello United: “E’ il lavoro dei sogni”

Il lavoro dei suoi sogni, l’allenatore. Nel club dei suoi sogni, il Manchester United. Sohail Rehman è un ragazzo di origini pakistane di 22 anni, nato con l’atrofia muscolare spinale. Una malattia che lo costringe sulla sedia a rotelle da quando aveva 13 anni, ma che non ha mai frenato la sua passione sfegatata per il calcio. In particolare per il Manchester United. Da sempre tifosissimo, ha provato a tirare qualche calcio al pallone, ma quell’orribile malattia gli ha detto di fermarsi. Lui si è “ribellato” e ha capito che oltre a osservare le prodezze dei suoi idoli, poteva usare il calcio in altro modo. Ad esempio allenando.

OBIETTIVO CENTRATO — Così, dopo tanto studio e fatica, è arrivato all’obiettivo: conquistare il brevetto di tecnico. Ma il vero segnale che il suo impegno e la sua testardaggine non sono stati vani, è arrivato solo oggi. Quando il Manchester, la sua squadra del cuore, lo ha ingaggiato nello staff tecnico. Per lui un doppio ruolo, allenerà sia i ragazzi che arrivano per un provino, sia i giovani che già militano nel club.”E’ folle! Allenerò e potrò guardare i giocatori da vicino. Sono tifoso da sempre, il mio istinto è quello. E’ una grande opportunità per me, sarà importante stare attorno ad allenatori con maggiore esperienza”, l’entusiasmo del giovane è alle stelle.

UN ANNO FA — Un anno fa, quando il ragazzo di Keighley divenne allenatore, trovò nella sua posta una lettera di congratulazioni da parte di un certo Alex Ferguson. Il tecnico-leggenda, per chi tifa United. Sohail, però, ha un altro allenatore nel cuore, l’ex David Moyes, quello che per primo lo portò a seguire una seduta del Manchester all’Old Trafford: “Lo devo ringraziare, lui mi ha subito voluto con se nello staff”. Il portavoce del club inglese: “Siamo assolutamente felici di dare il benvenuto a Sohail, la sua determinazione a conquistare questo ruolo è d’esempio per tutti. Davanti alle avversità ha dimostrato che il duro lavoro serve a superare ogni ostacolo. Sarà accolto a braccia aperte da tutti”.

Fonte: Gazzetta.it

19/08/14 8:24 PM , da admin