Bambina rischiava la vista. Grazie a una foto su Facebook le diagnosticano la malattia

Può una foto su Facebook  salvarci la salute? Assurdo da ammettere, ma in questo caso è proprio così: sembra infatti che Tara Taylor, madre statunitense di due figli, abbia salvato la vista della sua figlia di 3 anni proprio grazie a una foto postata sul social network.

E’ qui infatti che due amici, attenti osservatori, hanno notato che in una foto della piccola Rylee uno dei suoi due occhi, per la precisione il sinistro, presentava uno strano bagliore. Hanno così esortato la madre a sottoporla ad esami oculistici, che hanno rivelato nella bambina la presenza di una malattia retinica rara, la malattia di Coats, che – se non curata – porta a una degenerazione della vista.

“Tutto ciò che accade nella retina altera a sua volta il riflesso rosso – i cosiddetti “occhi rossi” – nelle foto, che altro non sono che un riflesso dalla parte posteriore della retina”, spiega Shinelo specialista Jorge Calzada, che ha diagnosticato a Rylee la malattia. “Se quindi l’occhio destro di Rylee presentava il tipico riflesso rosso, il sinistro brillava invece di un più largo bagliore giallastro, e questo proprio a causa di una cicatrice nella parte posteriore dell’occhio”.

La malattia di Coats, così chiamata dal nome dell’oculista scozzese George Coats , che per primo l’ha identificata, causa un anomalo sviluppo dei vasi sanguigni nella retina, la membrana più interna del bulbo oculare. Per via di questa patologia si può riscontrare gonfiore della retina e infine distacco, con perdita della vista, anche se a un solo occhio, se non diagnosticato nei tempi. Nei fortuiti casi di diagnosi precoce, come quella di Rylee, i trattamenti al laser o crioterapia possono salvare o restituire la vista alla persona.

“Segnali di avanzamento della malattia”, continua Calzada, “possono indicare che uno dei due occhi sta perdendo naturalmente la capacità visiva”. Anche se non sembra che questo sia stato il caso di Rylee. La bambina non dava infatti alcun segno di abbassamento della vista, e non c’era quindi alcun indizio – tranne la foto su Facebook – che potesse far pensare alla malattia di Coats.

Si tratta della seconda disavventura medica in un anno per la famiglia Taylor. Il padre di Rylee, Jason, è stato infatti coinvolto in una caduta pericolosa da un balcone nel mese di agosto. L’incidente gli ha la frattura di molte ossa e ha richiesto una serie di interventi chirurgici, portando addirittura un amico ad avviare una campagna su GoFundMe per aiutare la famiglia con le spese mediche.

Insomma, questa storia ci insegna che un bagliore anomalo come quello di Rylee non dovrebbe mai essere ignorato, come sottolinea ancora Calzada: “Se vedete un riflesso strano o la mancanza di un riflesso rosso, fate un esame approfondito dell’occhio”. Potrebbe essere un segnale di avvertimento non solo della malattia di Coats, ma anche di altri problemi, tra cui cataratta, distacco della retina o anche retinoblastoma, un tumore della retina.

Fonte: yahoo.it

8/04/14 2:42 PM , da admin