Mobility Care & Cantine Senza Barriere nella Scuola di Enologia di Conegliano il 9 maggio

Comunicato stampa
20 aprile 2015

Invito all’evento: “Qualità per tutti – Quality for all” del 9 maggio 2015

In un mondo sempre più aperto e caratterizzato dal progressivo abbattimento delle barriere, il turismo accessibile è sempre più strumento fondamentale per lo sviluppo turistico di un territori, soprattutto tenendo conto delle previsioni di crescita significative anche nel nostro Paese.

Turisti che cercano la qualità del prodotto ma anche dell’accoglienza per tutti. La capacità di incontrare le esigenze del turismo accessibile diventa elemento differenziante e di qualifica di una impresa, di un prodotto e di un territorio. Per questo motivo il progetto Cantine senza barriere, già attivo in Veneto e Trentino Alto Adige, propone un nuovo convegno, che si terrà sabato 9 maggio alle ore 10 nell’aula magna del CIRVE presso la scuola enologica G.B.Cerletti di Conegliano, dal titolo “Qualità per tutti – Quality for all”.

Presenterà Massimo Piani, presidente dell’associazione, a cui seguiranno ospiti importanti che toccheranno tematiche di architettura con Gianpaolo Bortolin, e ancora l’associazione “Città del Vino” che darà una visione sull’evoluzione del turismo del vino in Italia e “Spazio Cantine” sull’accoglienza dei territori.

Non mancheranno i saluti di Vasco Boatto, direttore del CIRVE Università di Padova; Floriano Zambon sindaco di Conegliano; Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene; Giancarlo Vettorello, Consorzio Tutela Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Sergio Costanzo Coordinatore del Gruppo Associazioni per un’Abile Città.

Interverrà anche Michele Crivellaro sull’importanza di saper approcciare “nuovi consumatori” e nuovi stili di consumo presentando i risultati di una indagine preliminare svolta da CSQA-Valoritalia.
Nell’occasione verranno presentate alcune delle cantine che hanno già aderito al progetto: Cantina Mori Colli Zugna di Trento, Cantina Tramin di Termeno, Cantina Val d’Oca di Valdobbiadene e la Cantina La Tordera di Vidor.

Aderire a Cantine Senza Barriere, oltre a condividere questa nuova visione della qualità inclusiva e visibilità della propria offerta in aggregazione alle interconnesse reti italiane ed europee operanti nel settore del turismo accessibile, consente di ottenere una prima check list della propria struttura preludio alla certificazione volontaria che riguarderà il soddisfacimento delle esigenze da parte delle persone con una disabilità motoria e/o sensoriale e/o cognitiva permanente o temporanea.

A sottolineare i progetti di ricerca che l’associazione in parallelo porta avanti tra cui il progetto di ricerca sul comfort acustico “Sound Health”, patrocinato dal Consiglio Regionale del Veneto e da ARPA Veneto; non mancherà l’intervento di Tommaso Gabrieli riguardante l’analisi di una serie di prove fonometriche effettuate in una importante realtà vitivinicola di Colognola ai Colli (VR).

Il progetto Cantine senza barriere è un Progetto che si sposa bene con i grandi eventi che sono in programma in Italia legati al turismo, tra cui il più importante è Expo2015, e che si stimano su numeri considerevoli.

Non lasciamo sfumare questa opportunità per migliorare l’accoglienza e la qualità dell’offerta.

#savethedate

Massimo Piani
Presidente Associazione “Cantine Senza Barriere”


info@cantinesenzabarriere.it
www.cantinesenzabarriere.it
tel. +39 333 7473156

21/04/15 8:49 PM , da admin